6.2. Allenatore
CONCETTO
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L’allenatore dirige la prima squadra della società di fantacalcio;
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L’allenatore può essere esclusivamente uno dei venti allenatori sotto contratto in Serie A;
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Come i calciatori, l’allenatore porta bonus o malus.
INGAGGIO DI UN ALLENATORE
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L’allenatore viene ingaggiato in busta chiusa con offerta sull’ingaggio;
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Ogni allenatore viene ingaggiato con contratto di due anni, rinnovabile ad ogni scadenza di due anni in due anni;
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L’ingaggio di un allenatore viene pagato con le tasse come per i calciatori;
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La base d’ingaggio di ogni allenatore sarà il 100% del suo ingaggio reale: per offerte in busta sotto questa cifra egli non accetterà l’incarico.
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Ad inizio stagione, a partire del 16 Luglio si faranno le offerte (con tempistiche da stabilire) per gli allenatori liberi.
a. ogni presidente dovrà decidere una prima scelta e (se vuole) una seconda scelta e per loro fare una offerta sullo stipendio
b. all'apertura delle buste gli allenatori daranno precedenza a quelle squadre che l'hanno selezionato come prima scelta, tra queste sceglierà l'ingaggio migliore.
c. per i presidenti che non riescono ad acquistare la loro prima scelta, si vedranno le seconde scelte.
d. un allenatore decide di accasarsi in una squadra che l'aveva messo come seconda scelta solo se supera di almeno un milione l'offerta della squadra che l'aveva come prima scelta.
e. se dopo le seconde scelte delle squadre non hanno ancora l'allenatore si proseguirà con un secondo giro di selezione con le stesse modalità. Se la squadra è una sola questa si sceglierà l'allenatore con ingaggio di base.
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La squadra X ha come prima scelta Garcia ma viene perso perchè anche la squadra Y lo aveva come prima scelta e con ingaggio maggiore;
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La squadra X ha come seconda scelta Baroni che è stato preso come prima scelta dalla squadra Z ma..
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...Z aveva offerto 0,8 mentre X 2 mln. In questo caso, superando l'offerta di almeno un milione, Baroni sceglie i soldi e firma con X;
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Z dovrà virare sulla seconda scelta.
BONUS E MALUS ALLENATORE
Ogni allenatore porta ogni giornata un bonus o malus in base alla prestazione della sua squadra in Serie A e un bonus o malus in base alla sua permanenza nella società fantacalcistica.
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In base alla giornata di campionato in Serie A:
a. Se l’allenatore vince in Serie A: +0,25;
b. Se l’allenatore pareggia in Serie A: 0;
c. Se l’allenatore perde in Serie A: - 0,25.
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In base alla permanenza nella società arrotondandolo allo 0.25 più vicino:
a. La base di partenza bonus/malus degli allenatori appena ingaggiati è: -0,14;
b. Per ogni giornata di campionato il bonus aumenta di +0,01;
c. Il bonus massimo raggiungibile in base alla permanenza nella società è di +1,00 (dopo tre anni esatti dall’ingaggio);
d. Raggiunto il massimo, il bonus inizia a decrescere al ritmo di -0,01 per ogni giornata di campionato fino al minimo di 0.
Nota del Presidente di Lega: Questo bonus nasce per due motivi: il primo è che si rispecchia la realtà anche sotto questo aspetto, un allenatore impiegherà sempre un po’ di tempo per fare vedere la sua “mano” sull’impianto tattico, vedere Gasperini che ogni anno fa migliorare di un po’ l’Atalanta. E il punteggio che decresce dopo 3 anni è dettato dal fatto che prima o poi tutti i cicli finiscono (se si chiuse il ciclo di Mourinho-Triplete prima o poi si chiuderà il ciclo anche un allenatore qualsiasi - squadra qualsiasi in TFL). Il secondo motivo è che in questo modo non è necessario avere l’allenatore che lotta per lo scudetto per avere un buon bonus.
Esempio: un allenatore di metà/bassa classifica (in A) che perde ma è nella stessa squadra di TFL da tanto tempo può portare comunque un +0,75. Un allenatore che vince spesso in A, ma nuovo nella squadra TFL non vedrà mai un +0,50 il primo anno per via del poco tempo nella società tieffelliana.
- NB. Se un allenatore in Serie A non siede in panchina per squalifica, malattia o ogni altro motivo ma è in realtà sempre il primo allenatore della sua squadra in Serie A viene comunque considerato “in panchina” in TFL.
ESONERO E DIMISSIONI
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Gli allenatori non possono essere volutamente esonerati nel periodo 15 Luglio – 31 Ottobre e nel periodo che va dalla 28° alla 38° di campionato;
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All’allenatore volutamente esonerato si continuerà a pagare lo stipendio fino alla scadenza del contratto a meno che egli non sia ingaggiato da altra squadra della TFL.
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Se un allenatore viene esonerato in Serie A il fantapresidente può decidere di tenere l’allenatore fino a fine stagione (nella speranza ritrovi posto in Serie A in estate) e rinunciare al bonus “in base alla giornata di campionato (punto 11 di questo capitolo) ma continuando ad ottenere quello “in base alla permanenza nella società” (punto 12).
a. Se in estate l’allenatore esonerato non ritrova posto in Serie A si considererà dimesso (quindi senza ulteriore pagamento dello stipendio) e la società provvederà all’ingaggio di un nuovo allenatore.